sabato 27 giugno 2015


Syria, Afghanistan, Pakistan, Iraq, Repubblica Centro Africana,  Sudan,  Libia, Somalia, Yemen, Nigeria. La guerra è ovunque e non risparmia nessuno! E' da queste situazioni, associate ad una miseria indicibile che l'essere umano sta fuggendo... 
Rischia la vita e molto spesso ha soltanto la certezza della morte breve, atroce, se non scappa da questi luoghi.
Il mondo guarda e tace. L'Europa ogni tanto piange lacrime di ipocrisia davanti ai corpi annegati dei migranti, ma una volta spente le telecamere, si gira dall'altra parte perché guardare la realtà fa male! Guardare questa realtà fa troppo male! Implica un compromesso con la vita, un impegno morale ancor prima che economico con l'umanità che grida aiuto! Un impegno etico che i paesi più ricchi non vogliono assumere perché vedere ciò che sta accadendo ai nostri simili impone un cambiamento radicale, profondo nelle relazioni economiche, politiche a livello mondiale! 
Ma i potenti del mondo non vogliono rinunciare a niente! Non vogliono fare a meno di continuare a sfruttare la terra, le risorse, tutto per il proprio beneficio, per ingrassare le tasche già piene di troppe ricchezze! Non si vuole condividere niente, neanche un poco di speranza!